De-siderare
di Miriam A. - Sede Gondwana Arte con Todos, SCU Argentina 2025/2026
Il mio servizio civile è stato, prima di tutto, un atto di fiducia: nell’universo e nei desideri.
La parola desiderare ha per me una forza rivoluzionaria. Viene dal latino de sidera: prendere distanza dalle stelle, da ciò che sembra già scritto, dal destino. Significa scegliere. Esporsi. Partire.
Sagittario, anima viaggiatrice, eppure non avevo mai trovato il coraggio di uscire dall’Europa, nè di attraversare l’oceano e raggiungere quel Sud America che avevo sempre osservato da lontano, con curiosità e rispetto. Poi ho desiderato davvero. E ho scelto di farlo in modo consapevole, sicuro,
strutturato: attraverso il Servizio Civile. Un’esperienza in cui sentivo di poter unire ciò che amo, ciò in cui sono competente, la possibilità di sostenermi economicamente e, soprattutto, il bisogno di restituire qualcosa al mondo. Una forma personale di ikigai.
Svolgo il mio Servizio Civile in Argentina, nella sede di Arte con Todos,
all’interno del progetto Arte e Inclusione in Argentina, nel quartiere di Lanús. Un territorio che riflette molte delle sfide sociali ed economiche del Paese, ma anche una straordinaria capacità di resistenza, creatività e comunità.
Insieme ai miei tre compagni di viaggio presto servizio presso il DISPA –
Espacio Disparate, un centro culturale che è molto più di uno spazio fisico: è luogo di incontro, di sperimentazione artistica, punto di partenza per il teatro itinerante, casa di sorrisi, abbracci e relazioni. Un posto attraversato
quotidianamente da persone di tutte le età, dove l’arte diventa linguaggio comune e strumento di inclusione.
La mia esperienza qui si articola in diverse attività. Accompagno il laboratorio di musicoterapia per bambini con disabilità, uno spazio prezioso in cui si impara a stare insieme, a rispettare i tempi e le modalità dell’altro, a condividere
strumenti, silenzi e sfide comuni. Parallelamente, ho avuto l’opportunità di condurre una serie di incontri sulla fotografia introspettiva con un gruppo di adolescenti del centro, utilizzando l’immagine come strumento di ascolto, espressione e consapevolezza. Mi occupo anche di curare parte della
comunicazione del centro, realizzando foto e video. Inoltre, insieme ai miei compagni, porto avanti i vari progetti, eventi, da realizzare.