Amazzonia tra Bambù e comunità

di Matilde B. - Sede Gondwana Tena INBAR, SCU Ecuador 2025/2026

Quando ho deciso di partire per il Servizio Civile, sapevo che sarebbe stata un’esperienza importante, ma non immaginavo quanto avrebbe cambiato il mio modo di vedere il mondo e me stessa. Lasciare la mia famiglia e i luoghi familiari per un volo verso l’Ecuador è stato un momento carico di emozioni contrastanti: aspettative, curiosità, entusiasmo e un pizzico di ansia, inevitabile davanti a un cambiamento così radicale. 

La mia esperienza si svolge a Tena, nel cuore dell’Amazzonia ecuadoriana, nell’ambito del progetto “Seminando Comunità” con INBAR, un organismo intergovernativo che lavora a livello internazionale per promuovere pratiche sostenibili legate al bambù e al rattan. Vivere e lavorare qui significa immergersi in un territorio di straordinaria ricchezza naturale e umana, dove il bambù non è solo una risorsa materiale, ma parte integrante della vita delle comunità locali.

In questi primi mesi le giornate sono state molto diverse tra loro e raramente uguali. Il lavoro non ha seguito una routine fissa, ma è cambiato di giorno in giorno in base alle attività e alle persone incontrate. Attraverso le visite alle comunità che collaborano con INBAR abbiamo conosciuto molte realtà locali, entrando in contatto diretto con le persone che negli anni hanno partecipato ai progetti legati al bambù. 

Tra i tanti momenti condivisi, uno dei più significativi è stato il mitico desfile, ovvero la parata organizzata per la festa della città di Tena. In quell’occasione, le donne dell’associazione Amukina – un gruppo di donne Kichwa del Napo con cui collaboriamo – ci hanno invitate a sfilare con loro. Indossare abiti realizzati appositamente per noi e marciare tutte insieme è stato un’esperienza emozionante, in cui ci siamo sentite parte di una grande famiglia.

Oltre a questi highlight, le settimane sono state ricche di scambi e incontri con le comunità. Ogni giorno qui è un’opportunità per imparare, riflettere e crescere: ogni persona incontrata lascia un’impronta profonda, facendomi sentire sempre più parte di qualcosa di più grande.

Oggi, a metà del percorso, guardo a questi primi mesi con gratitudine e soddisfazione. Ogni giorno trascorso qui mi ha insegnato qualcosa di nuovo, sia sulle persone e sulle comunità con cui collaboriamo, sia su me stessa. E ora, con altri sei mesi davanti, sento tutta l’energia e la curiosità per continuare questo percorso, pronta ad affrontare nuove sfide, vivere altre esperienze significative e crescere ancora, insieme alle persone delle comunità di Tena.