Resta aggiornato! Iscriviti alla nostra NEWSLETTER.
Newsletter Ricevi HTML?

 

Luar Sem Limites

 

IMG_8684

La Sociedade Cultural Projeto Luar  opera da oltre 20 anni a Duque de Caxias, contesto di forte degrado sociale ed economico a circa 40 km da Rio de Janeiro. È un’organizzazione non governativa senza fini di lucro che si dedica ad attività educative e culturali - in particolare la attraverso lo strumento della danza, classica e moderna - rivolte, a bambini e adolescenti.

Questo progetto è frutto dell’iniziativa della ballerina coreografa di origine italiana Rita Serpa che riunì per la prima volta nell’aprile del 1990, in una chiesa del quartiere di Jardim Primavera, un gruppo di 20 bambini della comunità. Oggi si contano oltre 1300 partecipanti, tra bambini e giovani, che formano 23 gruppi di danza presenti in vari quartieri di Rio de Janeiro e della Baixada Fluminense e coordinati da 20 professori formatisi all’interno dello stesso progetto e originari delle stesse comunità dove questo opera. Questo è un aspetto fondamentale del progetto; i giovani insegnano ad altri giovani e dirigono gruppi propri. La formazione è dunque l’elemento centrale di tutto il processo di azione dell’associazione. Nella sede del progetto, diventato punto statale di cultura dal 2009, si svolgono attività di artigianato, culinaria, acrobazia, sala di lettura, corsi di lingua.

Dal 2003 il Projeto Luar collabora con la Scuola Municipale Regina Celi da Silva Cerdeira (da ora Scuola Speciale), che nelle sue classi integra ragazzi con disabilità. Da questa collaborazione è nato il gruppo Luar Sem Limites formato da alunni con disabilità che usa la danza come strumento di espressione e integrazione. 

Luar Sem Limites è un laboratorio di danza che si è formato 8 anni fa attraverso la collaborazione con la Scuola Speciale di Jardim Primavera, unico riferimento nel municipio per l’educazione speciale e sviluppa progetti e attività rivolti ai disabili, mantenendo la danza come filo conduttore. il tutto è iniziato come un semplice laboratorio di danza e espressione corporale ma ora è diventato un vero e proprio gruppo di danza che ogni anno presenta nella "Mostra di danza" del Projeto Luar, il suo proprio spettacolo, confermando il potere aggregatore e trasformatore dell'Arte, che è un diritto di tutti.

Sem Limites, uno spazio di nuove esperienze!

I ragazzi del gruppo Sem Limites sono portatori di necessità speciali diverse, sindrome di Down, autismo, ritardo mentale, tetraplegia, difficoltà motorie e altro. Per quanto riguarda l'istruzione, gli alunni sono sono accolti  nelle scuole regolari e nella maggior parte dei casi nella Scuola Regina Coeli di Jardim Primavera (Centro di referenza in Educazione Speciale). La scuola è l'unico spazio di partecipazione di questi alunni i quali conoscono un unico tragitto: da casa a scuola. Difficilmente svolgono altre attività con il conseguente sorgere di alcuni problemi come l'aumento di peso a causa della sedentarietà, difficoltà di socializzazione all'interno di altri spazi, bassa autostima, dipendenza familiare e altri senza molte soluzioni.
È importante sapere infatti che nel quartiere di Jardim Primavera la persona con disabilità si trova in una situazione di forte degrado personale e sociale. Infatti il quartiere possiede solo una scuola che può accoglierli, ma riesce a farlo per un numero limitato di essi e soprattutto offre un tipo di servizio soprattutto di natura assistenziale e privo di interventi realmente riabilitativi. Più in particolare si riscontrano le seguenti problematiche:

 
  1. Mancanza di attività innovative e relativa strumentazione soprattutto in riferimento all’uso di nuove tecnologie, incluse tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ausilii, dispositivi e tecnologie di sostegno.
  2. Mancanza di figure di professionisti e di personale che lavorino nell’ottica di un intervento riabilitativo globale e quindi in grado di promuovere programmi di orientamento e riabilitazione professionale e di eventuale inserimento nel lavoro
  3. Mancanza di informazioni approfondite relative al tema della disabilità e di azioni che favoriscano la costituzione di organizzazioni di persone con disabilità e dei loro familiari a supporto delle attività della scuola.

In sintesi emerge un problema di sistema legato non solo alla mancanza di attenzione qualificata nei confronti della persona disabile, ma anche verso la persona che si occupa di lui sia esso operatore o familiare. Luar Sem Limites cerca di dare risposta a questi bisogni anche attraverso altre iniziative come Aprendizarte e Vivenda.

Aprendizarte è un progetto educativo in collaborazione con una scuola che forma insegnanti, con l’obiettivo di proporre ai futuri professori uno stage che li posso avvicinare al tema della disabilità, attraverso incontri formativi teorico pratici che coinvolgono gli integranti  del gruppo Luar Sem Limites. Un ulteriore obiettivo è quello di favorire una maggior integrazione all’interno della comunità dei ragazzi con disabilità che troppo spesso sono emarginati.

La Vivenda è un momento annuale che si propone di avvicinare le famiglie, gli insegnanti, la comunità , le organizzazione e le istituzioni locali. Questo avviene attraverso una giornata dedicata a laboratori, giochi e attività. La Vivenda è un momento di incontro, condivisione e confronto.

Gli obiettivi per il 2012 sono avviare un laboratorio di floricoltura con una serra in cui formare al lavoro almeno 25 ragazzi con disabilità e attivare un laboratorio di informatica per gli integranti del gruppo. Tutto questo può contribuire alla piena ed effettiva partecipazione nella società, delle persone con disabilità su base di uguaglianza con gli altri dal momento che si basa sull’idea di includere quelle persone che, per la loro prossimità con le persone disabili, possono svolgere un ruolo attivo all’interno di una organizzazione di società civile, non esclusivamente “di categoria”, ma fortemente radicata nella comunità e nel territorio.
Grazie al fondamentale contributo della Provincia Autonoma di Trento si intendono creare momenti di aggregazione che permettano alle famiglie e ai ragazzi disabili di sperimentare altri contesti socializzanti oltre quelli della Scuola speciale. Per rendere operativa questa idea si è pensato di agire a due livelli.

Il primo è quello di offrire un percorso formativo agli operatori e volontari del Projeto Luar e ai familiari dei ragazzi disabili che permetta loro poi di operare con maggiore efficacia nel secondo livello che è quello di offrire due laboratori di formazione per i ragazzi disabili. Relativamente ai laboratori scelti si è pensato di valorizzare un sapere contemporaneo quale quello dell’utilizzo del computer ed uno antico come quello della coltivazione di piante e fiori.

Nel primo laboratorio, grazie alle caratteristiche comunicative e interattive del computer, si potrà stimolare la curiosità dei ragazzi disabili e promuoverne l’inserimento sociale e lavorativo attraverso l’apprendimento basico di competenze informatiche e tecnologiche sempre più diffuse  nella società attuale.

Nel secondo laboratorio invece, l’attività pratica, svolta in modo strutturato, diverrà strumento privilegiato d’apprendimento e di responsabilizzazione: i ragazzi disabili potranno acquisire conoscenze relative alla floricoltura ed al giardinaggio esercitando e sviluppando attività manuali all’aria aperta. Inoltre la vendita di quanto prodotto, oltre ad una sostenibilità del progetto, permetterà un riscontro concreto al lavoro svolto ed una gratificazione personale dei partecipanti.

Infine riteniamo che la coltivazione delle piante in maniera costante e organizzata rappresenti la metafora del “prendersi cura”, della presa in carico e dell’accudimento comunitario. La valorizzazione del lavoro di entrambi i laboratori avverrà sia attraverso le attività del punto vendita che tramite la proiezione e presentazione dei lavori del laboratorio di informatica in eventi pubblici.
La scuola da 17 anni tenta di ovviare a queste problematiche e lo testimonia il fatto che ormai al suo interno ogni anno aumentano i ragazzi. La nascita del gruppo Sem Limites con la sua proposta "integrante" di dialogo con le famiglie, le scuole e le istituzioni locali, si è rivelato un nuovo spazio di attuazione per questi alunni, essendo aggregatore e innovatore, a tal punto di incidere in queste realtà particolari.
 

Per saperne di più sui progetti e sul gruppo Luar Sem Limites visitate il sito

http://luarsemlimitess.blogspot.it