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30 aprile 2014: 37°anniversario della fondazione del movimento delle madri di Plaza de Mayo

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Lo scorso 30 aprile 2014 in occasione del 37° anniversario della fondazione del Movimento della madri di Plaza de Mayo, Sara ex-volontaria servizio civile in missione in Argentina, con Mara e Federica, attualmente volontarie, ha partecipato alla marcia delle Madres Linea Fundadora, Plaza de Mayo a Buenos Aires,e hanno conosciuto personalmente Vera Vigevani e altre rappresentanti del movimento.

"La piazza presenta un enorme palco, una radio, sedie da platea.
Io, Federica e Mara arriviamo in anticipo. Intorno alle 15:45, hanno iniziato ad avvicinarsi timidamente alcune signore anziane con il capo coperto da un fazzoletto bianco.
Un brivido.
Pochi altri si avvicinano abbracciando e salutando quelle signore dal volto contrito e disteso al tempo stesso. In un secondo mi giro e vedo un volto conosciuto, quello di Carmen, la psicologa di ADESAM che giusto il giorno prima avevamo conosciuto e ci aveva avvisato di questa giornata di memoria.
DSCF3235Il 30 aprile ricorre infatti l'anniversario della prima marcia, l'inizio della lotta delle Madri, 37 anni fa. Carmen mi dice che se riesce mi presenterà Vera. Poi la perdo. La perdo perché in effetti vedo spostarsi tutti in un'altra direzione, dietro il palco, davanti alla Casa Rosada, ma in realtà in un posto molto ristretto, nascosto. Qui inizia la marcia, pochi metri, simbolica. Uno stricione che dice: “Madre de plaza de mayo. Linea Fundadora”.
Trovo Carmen di nuovo, che si scusa per averci “abbandonato”, ma poi mi spiega che era rimasta incredula da quello che aveva visto arrivando in piazza.
Il palco, le sedie, la radio non appartengono al loro movimento, ma all'altro filone dal quale si sono divise: “Asociacion de las madres de plaza de mayo”DSCF3228
La separazione risale al 1986, quando il gruppo di madri Linea Fundadora si separa da quello che proprio allora diventa l'Asociacion de las Madres de Plaza de mayo (con a capo Hebe Pastor de Bonafini), per motivi politici (nessun dialogo con l'allora presidente Alfonsin), ideologici (la linea fundadora accettò l'indennizzazione dello stato) e formali (la linea fundadora ha una tendenza più dialogica che di scontro). Successivamente, però anche l'Asociacion de las Madres, ha ricevuto fondi da questo governo e dai passati Kirchneristi, per ingrandire le sue infrastrutture (possiede una fondazione, una radio, una propria università a Buenos Aires).
Carmen mi chiama per presentarmi Vera Vigevani Jarach (che avevo già riconosciuto tra le madri, e che avevo conosciuto precendentemente in un incontro dell'istituto Colombo al Campidoglio).

Mi avvicino, timidamente, ma istintivamente Vera, mi inizia a parlare in italiano, mi sorride, mi bacia e mi stringe la mano per tutto il tempo che parliamo. Con l'altra mano sorregge lo striscione. Emozionante.
Solo le riesco a dire che siamo qui per un progetto di servizio civile, che ci sono con me due delle ragazze del progetto in corso, gliele presento, le dico che eravamo presenti al Campidoglio.
DSCF3243Ma niente di più, è immersa nella manifestazione, lo vedo dal suo sguardo mentre le arrivano le mie parole. Io Fede e Mara ci allontaniamo, lasciamo spazio a quel momento importante per le madri. Così mentre riprendo a parlare con le ragazze una delle madri, sentendoci parlare in italiano, si avvicina e ci chiede curiosa se siamo italiane.
Così, chiacchierando con questa simpatica signora, scopriamo che si chiama Adelina e che è una “sorella” in realtà, ha 5 fratelli desaparecidos. Ma il gruppo delle madri l'ha accolta comunque.
Le spiego chi siamo, come siamo venute a conoscenza della marcia, e che saremmo interessate ad avere qualche altra informazione sul movimento, lei mi chiama subito un'altra madre: Aida, che è quella che si occupa dell'archivio nella Casa de las Madres. Le racconto anche a lei perché siamo là e il nostro interesse a conoscerle meglio.
Lei mi dà subito un appuntamento."

(Sara Ferraro, ex-volontaria attualmente in missione in Argentina)